Meninos: Ragazzi Dal Mondo Alla Scuola Dei Balocchi
Il presente progetto nasceva come evoluzione ed innovazione del progetto “La scuola del Paese dei Balocchi”.

Nella edizione 2004 del Progetto “balocchi” l’Istituzione scolastica aveva risposto in maniera molto positiva al progetto, segnalando il 70% degli alunni, di cui il 50% circa stranieri ed extracomunitari. Altri stranieri ed extracomunitari erano stati inseriti grazie ad altri canali di informazione.

Da questo dato è partita nel 2005 una seria riflessione che ha portato a focalizzare quale bisogno specifico del territorio limitrofo all’area legnanese quello di accompagnare il bambino immigrato e la sua famiglia all’interno della scuola, che diviene sempre più multiculturale e plurilingue. In senso ampio, il progetto si proponeva, oltre a supportare l’alunno straniero a livello didattico, anche quello di facilitare alla sua famiglia l’accesso alla istituzione scuola, fornendo una figura di riferimento che potesse fungere da “traghettatore” tra lo spazio familiare e quello educativo della scuola, che può presentarsi spesso come culturalmente “aliena”, incomprensibile e – a volte – difficilmente accessibile.

I principi della L.R. n. 34/2004 ma, soprattutto, la risposta più che positiva delle famiglie che hanno usufruito lo scorso anno del Progetto, hanno avvalorato la convinzione di perpetuare la caratterizzazione domestica dell’iniziativa, sfruttando le potenzialità e le valenze educative dell’ambito domestico, perché riteniamo che sia importante che lo studente capisca di non essere in un’altra scuola, ma impari a studiare in autonomia nel luogo a lui più personale: la casa. La caratterizzazione domestica facilita inoltre l’incontro con i genitori, interagendo con loro nell’attività educativa.

Infine, con il presente Progetto si intende offrire un servizio commisurato ai concreti bisogni dei ragazzi stranieri ed extracomunitari e dei genitori, puntando sull’economicità dell’iniziativa (è previsto che ogni famiglia versi un piccolo contributo) e sulla flessibilità degli orari.

Obiettivi del Progetto

Il Progetto è stato finanziato dalla regione Lombardia – D.G. famiglia e solidarietà sociale Legge regionale 23/99 “Politiche regionali per la Famiglia”